Una filiera del biogas sostenibile per un’agricoltura competitiva

La filiera del biogas rappresenta ormai un importante elemento di forza del tessuto produttivo agricolo nazionale. La diffusione degli impianti avvenuta a partire dalla fine degli anni 2000 ha consentito al settore primario di raggiungere importanti obiettivi in termini di diversificazione del reddito e di miglioramento delle performances ambientali delle aziende zootecniche.

La liquidità prodotta tramite gli impianti è divenuta in importantissimo volano per lo sviluppo delle aziende agricole che hanno potuto, in questo modo, affrontare con maggiore forza la grave crisi congiunturale che ha colpito il settore agricolo negli ultimi anni.

È di tutta evidenze che il biogas ha consentito alle aziende che lo hanno introdotto di essere più competitive sui loro mercati di riferimento, consentendo loro di mantenere la produzione ed elevatissimi standard di qualità nelle filiere agroalimentare tipiche italiane. Chi ha realizzato un impianto è, di fatto, diventato più competitivo nel suo settore, che sia quello del latte, della carne, dei cerali o altro. Le aziende che hanno investito nel biogas sono, quindi, meglio di altre, attrezzate per affrontare le sfide future del settore agricolo ed hanno colto questa importante opportunità per rafforzarsi in quello che il loro mestiere: produrre cibo.

Il settore guarda alla importante scadenza legata al termine del primo ciclo di incentivazione e si pone di fronte alla sfida della competitività e sostenibilità ambientale che dovrà essere vinta per dare continuità e futuro ad un comparto che ha creato reddito, innovazione e crescita e che intende rimanere un traino per l’intera agricoltura italiana.

Occorre, quindi, un importante sforzo di innovazione, ottimizzazione e dialogo per preparare il comparto alle sfide future.

Bisogna, quindi, mettere a punto le strategie che gli impianti dovranno adottare per trovarsi pronti ai cambiamenti che, inevitabilmente, dovranno essere affrontati nei prossimi anni.

Primo fra tutti la fine dell’attuale sistema di incentivazione dopo i 15 anni di esercizio degli impianti.

Questo è lo scopo della strategia 2024!