Diffusa la bozza del Decreto FER2

E’ stata resa pubblica una prima bozza dell’atteso Decreto FER2 recante incentivazione per le fonti elettriche di impianti a fonti rinnovabili innovativi o con costi di generazione elevati. Fra queste rientra anche il biogas di piccola scala.

Da una prima analisi della bozza si evidenziano diverse gravi criticità che ne mettono in discussione l’utilità per il settore della digestione anaerobica in ambito agricolo.

  • La tariffa proposta di 196 €/MWh al netto del primo sconto del 2% è inaccettabile
  • Il taglio annuale del 3% è inapplicabile
  • La bozza non valorizza l’autoconsumo elettrico e termico aziendale
  • Non sono previsti i potenziamenti degli impianti esistenti
  • La tariffa fissa è un problema di fronte ai rischi inflattivi dei prossimi anni

In particolare la tariffa proposta di 196 €/MWh a fronte di quella esistente di 233 €/MWh pare incomprensibile a fronte dei consistenti aumenti dei costi di costruzione degli impianti registrati negli ultimi mesi, che rendono il business plan appena accettabile con la vecchia tariffa che, al contrario, andrebbe rivista al rialzo.

Si tratta di una prima bozza non ancora concertata con il MIPAF e quindi la speranza è che venga rivista a tutela degli interessi del settore agricolo e del sistema energetico nazionale.

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