Incentivi biogas elettrico

La produzione di energia elettrica e calore attraverso il biogas generato con la digestione anaerobica ha costituito e costituisce tuttora una interessante opportunità per il settore agricolo.

I sistemi di incentivazione che si sono evoluti nel tempo hanno portato alla realizzazione di centinaia di impianti nel nord Italia, di taglia fra 100 kWe e 999 kWe.

La potenza dell’impianto da realizzare in azienda va accuratamente scelta in base alla disponibilità di biomasse (reflui zootecnici, insilati, granella, sottoprodotti ecc) e di terreni per la valorizzazione agronomica del digestato, anche alla luce delle limitazioni poste dalla Direttiva Nitrati.

Sistemi di incentivazione

L’approvazione da parte del Parlamento della Legge 22/11/2007 n. 222, che ha portato la tariffa di cessione dell’energia elettrica da fonti agricole a 0,30 €/kWh, la remuneratività di questa fonte di energia è divenuta interessante per le aziende agricole.

Il sistema di incentivazione è, quindi, effettivamente partico con l’approvazione del DM 18 dicembre 2008.
Il 23 Luglio 2009 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 99 del 2009 che, all’art. 42, fissa in 0,28 €/kWh la tariffa unica omnicomprensiva per l’energia elettrica da biogas.

​La tariffa onnicomprensiva introdotta dal DM 18 dicembre 2008 può essere variata ogni tre anni con decreto del Ministro dello sviluppo economico assicurando la congruità della remunerazione ai fini dell’incentivazione delle fonti energetiche rinnovabili.
Al termine dei quindici anni l’energia elettrica è remunerata, con le medesime modalità, alle condizioni economiche previste dall’articolo 13 del Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387.

A partire dall’1/1/2013 è stato introdotto un nuovo sistema di incentivazione basato sul Decreto FER 6/7/2012, che ha ridotto considerevolmente le tariffe e limitato le potenze degli impianti. Il sistema si è successivamente evoluto con il DM 23 Giugno 2016 e successive modifiche ed in particolare, per il settore agricolo, con la L. 145/2018 comma 954 e successive modifiche. L’alimentazione degli impianti biogas è vincolata dai Decreti e basata sulle matrici indicate nelle Tabelle 1A e 1B del DM 23 giugno 2016. L’ultimo registro per impianti di potenza fino a 300 kWe è stato pubblicato con chiusura al 23 novembre 2021 e, in attesa del futuro Decreto FER2, ad oggi è possibile realizzare solamente impianti di potenza fino a 100 kWe ad accesso diretto, ferma restante la disponibilità del contingente fissato a 5,8 Miliardi di €.

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