Ad Agribiogas2025: PNRR, avanti con i progetti

Una splendida giornata, ricca di partecipazione di pubblico con più di 700 iscritti, ha caratterizzato l’edizione 2025 di AgriBiogas, l’evento di riferimento del CMA, che si è svolta a Caramagna Piemonte il 16 maggio 2025. Il Consorzio Monviso Agroenergia, che riunisce produttori di biogas agricolo, con 200 impianti in 22 province e oltre 400 fornitori, svolge un ruolo cruciale nel promuovere l’innovazione tecnologica e sostenere l’agricoltura attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili.
I temi affrontati, di grandissima attualità nella fase finale del PNRR, hanno riguardato il percorso di riconversione e realizzazione degli impianti di biometano ed il futuro degli impianti elettrici di biogas da rinnovare ed efficientare anche grazie al contributo del DM Pratiche Ecologiche finanziato dal PNRR. Al centro di ogni discussione è risultata essere una data: il 30 giugno 2026, termine ultimo di conclusione dei progetti PNRR.
Dopo i saluti di apertura del Presidente della Regione Alberto Cirio, in procinto di accogliere il nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Torino, è avvenuta l’aperura dei lavori da parte del Presidente del CMA Sebastiano Villosio, che ha sottolineato l’importanza della filiera del biogas e biometano per l’agricoltura italiana.
Molto puntuali ed apprezzati sono stati gli interventi dell’AD di Filiera Italia Luigi Scordamaglia, del Presidente di ARPROMA e della Camera di Commercio di Cuneo Luca Crosetto, del Presidente Enrico Allasia (Confagricoltura Piemonte), del Vicepresidente Bruno Macca Cici (Coldiretti Piemonte), del Presidente Gabriele Carenini (CIA Piemonte) e del Senatore Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della IX Commissione che ha sottolineato il grande lavoro svolto a supporto del comparto agricolo. Il sottosegretario della Regione Piemonte Claudia Porchietto ha spiegando l’impossibilità a partecipare all’evento dei Ministri Antonio Tajani e Gilberto Pichetto Fratin per la concomitante visita del Presidente della Repubblica,
ma la platea ha apprezzato il loro intervento in video.
Il Neopresidente della European Biogas Association Piero Gattoni, alla sua prima uscita pubblica, ha sottolineato il grande percorso compiuto dal settore fino ad oggi e le importanti aspettative per il futuro del comparto, spiegando come gli indirizzi in sede europea siano essenziali per il comparto.
La giornata è poi entrata nella parte tecnica, con l’introduzione di Andrea Chiabrando (CMA) che ha illustrato lo stato del settore, i numeri degli impianti in esercizio, le prospettive di realizzazione al 2026 e le preoccupazioni rispetto alla scadenza del 2026. Ha quindi esposto i fattori potenzialmente limitanti che mettono a rischio la scadenza e fra questi le connessioni alle reti gas, i vincoli bancari, l’eccessivo carico per le ditte costruttrici, ecc. In conclusione ha posto una serie di quesiti rilevanti per gli impianti che devono concludersi entro il 2026.
Puntuali, dirette, precise, ma anche oneste, sono arrivate le risposte dell’Ing. Stefania Crotta (MASE) che ha confermato che tutti i progetti inseriti in Tabella A possono iniziare i lavori ma, ovviamente, mentre l’incentivo in conto esercizio è garantito, il contributo PNRR al 40% lo sarà solo dopo l’ufficializzazione della Decisione della Commissione UE sulla copertura finanziaria.
Ha, però confermato, sulla base delle interlocuzioni in corso con la Commissione Europea, che la copertura finanziaria dei 298 progetti ammessi alla 5° asta del biometano ci sarà, pur dovendo ancora chiarire le modalità tecniche e quindi la provenienza dei fondi da altri investimenti che non hanno avuto successo oppure da nuovi prestiti. L’Italia predilige la prima soluzione. Ha precisato che la decisione finale dovrebbe essere assunta a brevissimo (la settimana prossima), anche se l’ufficializzazione dell’atto potrebbe richiedere più tempo (30 gg per la Commissione e la Corte dei Conti) ma ritiene che il tutto possa essere concluso entro fine giugno 2025.
Sulla proroga del PNRR l’ing. Crotta è stata molto chiara e diretta: è aperta una interlocuzione con la Commissione Europea ma questa non si basa sulla richiesta di proroghe in quanto non ammissibili, ma solo su interpretazioni tecniche delle decisioni. In sintesi, nulla lascia supporre che possano esserci spazi per una proroga rispetto alla scadenza del 30 giugno 2026. Occorre, quindi, partire immediatamente e concludere i lavori.
Più spazio ha lasciato alla definizione di soluzioni tecniche che consentano di collaudare i progetti pur in assenza di connessione alla rete (es. in configurazione di autoconsumo) o in assenza di alcuni elementi di progetto non strettamente funzionali all’esercizio dell’impianto.
In particolare, per quanto riguarda l’allaccio alla rete, il MASE sta proponendo alla Commissione la soluzione generale di considerare l’impianto entrato in esercizio anche senza connessione fisica ove sia stato accettato il preventivo di connessione. Ma per il biometano in specifico si sta pensando anche di utilizzare la possibilità di autoconsumo in sito del biometano prima dell’allaccio.
Più complessa è l’interpretazione sul fine lavori, ma ci si sta lavorando e si intravede una apertura da parte della Commissione.
In sostanza la trattativa si sta finalizzando con ampia disponibilità da parte della Commissione Europea, ma l’unica apertura che non si è mai vista è quella su una possibile proroga della scadenza del 30 giugno 2026. A tale data dovranno essere raggiunti i target previsti, se no potrebbe essere un grosso problema, salvo rinegoziazione dei target (2,3 Mld di capacità produttiva di biometano).
L’ing. Crotta ha poi concluso con un commento sul ruolo strategico che l’agricoltura ha per la vita del Paese e per la transizione ecologica e la decarbonizzazione.
Molto preciso e puntuale è stato l’intervento dell’ing. Federico Mandolini (GSE) che ha sottolineato l’impegno del GSE per il raggiungimento del target sul biometano, precisando che occorre procedere rapidamente con gli investimenti. Le aste sono state un successo, ma ora bisogna realizzare.
Ha poi evidenziato che è in fase di apertura (30 giorni circa) il bando sul Decreto Pratiche Ecologiche che costituisce una occasione importante per investire sulla sostenibilità delle aziende agricole con biogas, sull’acquisto di trattori a biometano e sull’efficientamento degli impianti che rimarranno in assetto elettrico. Ha poi comunicato che è stata approvata la graduatoria del Decreto FER2 per i nuovi piccoli impianti di biogas elettrico e che la partecipazione non è stata molto alta. Condivide che probabilmente questo è legato a tariffe poco attrattive, ma il Decreto prevede che la rivalutazione delle stesse possa avvenire solo al termine di un periodo di monitoraggio e quindi a fine 2025. La prossima procedura è in aperura già a luglio.
Il Dott. Michele Saragosa del MASAF ha sottolineato la piena consapevolezza delle criticità e l’importanza di un “equilibrio” tra produzione energetica e salvaguardia della produzione agricola primaria. Ha evidenziato che Biogas e Biometano sono uno “strumento indispensabile” per la sostenibilità, intesa anche come strumento per il mantenimento delle imprese agricole. Permettono di “valorizzare quelle matrici come i reflui ed i sottoprodotti” che altrimenti presenterebbero criticità gestionali. Il digestato prodotto migliora la fertilità del terreno e contribuisce all’immobilizzazione del carbonio organico.
Ha poi evidenziato l’importanza del Biogas Elettrico che deve continuare ad essere proposto alle realtà aziendali più piccole o lontane dalle reti gas. Ha poi sottolineato una grande cooperazione Istituzionale, necessaria perché le tematiche di sicurezza energetica, ambientali e di sviluppo economico sono troppo ampie per essere affrontate da un singolo ministero. Saragosa ha, quindi, ricordato il Tavolo della Sostenibilità, promosso per riunire MASAF, MASE, GSE, Accredia e organizzazioni professionali per dare voce agli attori della filiera e accelerare il confronto e la gestione dei problemi.
L’evento è poi proseguito con l’intervento della Dott.sa Livia Carratù (MASE), che ha spiegato in modo chiaro il percorso di certificazione di sostenibilità che le aziende sono chiamate a compiere ai sensi del DM 7 agosto 2024. Ha illustrato i criteri e le scadenze, ricordando che tutti gli attori coinvolti devono accettare il preventivo di un Ente accreditato entro il 31 maggio 2025 per poi giungere a certificazione entro fine anno o entro la data di messa in esercizio. L’ing. Simone Caffaro del CMA ha quindi illustrato gli aspetti pratici ed operativi legati alla certificazione di sostenibilità.
La tavola rotonda che ha chiuso la mattinata ha visto come protagonisti l’Ing. Angelo Robotto (Regione Piemonte), il dott. Luca Zucchelli (Regione Lombardia) ed il Prof. Fabrizio Adani dell’Università di Milano, uno dei massimi esperti in materia di digestione anaerobica e digestato. Il dibattito ha evidenziato l’importanza del biogas e biometano in tema di sostenibilità e riduzione delle emissioni. Zucchelli ha segnalato l’ampia potenzialità della Regione Lombardia in termini di produzione di reflui zootecnici per la digestione anaerobica, mentre l’Ing. Robotto ha puntato sul concetto di sostenibilità evidenziando il grande impegno per la riduzione delle emissioni in atmosfera. Adani si è invece concentrato sul ruolo che ha avuto l’Università per porre le basi delle attuali conoscenze in ambito biogas e sul ruolo del digestato nella moderna agricoltura, con la necessità di superare vecchie applicazioni della direttiva nitrati.
Il pomeriggio ha visto il susseguirsi di interventi tecnici ed applicativi rivolti agli operatori del settore.
PRESENTAZIONI
- Andrea Chiabrando – Stato del settore
- Stefania Crotta – PNRR Biometano
- Livia Carratù – Sostenibilità, normativa
- Simone Caffaro – Sostenibilità, aspetti pratici ed operativi
- Angelo Robotto – Biogas, biometabo, emissioni, ambiente
- Luca Zucchelli – Potenziale zootecnico lombardo
- Marco Marchisone – Prezzi Minimi Garantiti
- Elisa Marchionni – Alberto Scarlata – Consuntivazione del PNRR
- Michele Mellano – Decreto Pratiche Ecologiche





