[:it]Dalla Commissione Europea il via al Decreto Biometano [:]

[:it]E’ stato dato finalmente il via libera al decreto biometano (DM Biometano). Per la Commissione europea il provvedimento è perfettamente in linea con la normativa comunitaria sugli aiuti di stato e può dunque entrare in vigore una volta firmato dai ministri competenti. Lo ha annunciato Margrethe Vestager, Commissaria responsabile per la concorrenza, che definisce il nuovo decreto “un altro passo verso un maggiore uso delle energie rinnovabili in Europa”.
Il nuovo Decreto sostituisce il vigente DM del dicembre 2013 che non era riuscito a far avviare il sistema di produzione del biometano in Italia. Il nuovo Decreto presenta elementi di maggiore garanzia per il produttore, fra cui il ritiro dedicato del metano da parte del GSE e la garanzia di collocazione del CIC ad un prezzo di 375 €.
Il biometano rappresenta una interessante opportunità per nuovi impianti specialmente nel centro sud Italia ove maggiore è la disponibilità di sottoprodotti a basso costo e potrà costituire in futuro una buona opportunità per la riconversione di impianti biogas elettrici esistenti.
Il livello di incentivi è decisamente buono per contesti industriali (trattamento della FORSU) mentre si pone al limite della sostenibilità per nuovi impianti agricoli in contesto padano.
Si tratta, in ogni caso, di un momento a lungo atteso dal comparto energetico italiano: annunciato fin dal 2016, l’atto rappresenta infatti l’ultimo tassello legislativo necessario a liberare il mercato nazionale dei biocombustibili avanzati.
Il CMA accoglie con grande favore l’approvazione del Decreto che potrò costituire una solida base per un futuro sviluppo visrtuoso della filiera del biogas italiano.[:]





